Che meravigliosa esperienza! Il lago ghiacciato a Resia con il campanile che emerge è davvero un luogo unico e suggestivo. La leggenda del campanile di Curon sommerso aggiunge un tocco di mistero e fascino a questo posto magico (qui un approfondimento della sua storia), rendendolo ancora più affascinante da vivere di persona.
Abbiamo fatto bellissime passeggiate lungo il lago ghiacciato e ammirare il campanile emergere dall’acqua ha creato un’atmosfera davvero magica. Camminare su quella distesa bianca, con il ghiaccio che scricchiolava sotto i piedi e il silenzio tutt’intorno, è stata una sensazione quasi irreale.
Il lago di Resia, solitamente tranquillo, si presentava con una superficie ghiacciata, creando un’atmosfera di magico silenzio. Le montagne circostanti si ergono imponenti, coperte da un candido mantello di neve che conferisce al paesaggio un’aura incantata. Il cielo grigio invernale si mescolava con il bianco della neve, creando una scenografia surreale, quasi sospesa nel tempo.



Il campanile di Curon è sicuramente un simbolo iconico della zona e una delle immagini più riconoscibili. Durante i mesi invernali, quando il lago gela, è possibile avvicinarsi al campanile a piedi. La sua presenza emerge in modo suggestivo dal ghiaccio, creando un’atmosfera unica, come se custodisse in silenzio le storie del passato.
Un luogo che lascia il segno, capace di trasmettere quiete e meraviglia allo stesso tempo, e che difficilmente si dimentica.


